Come funziona 

Polizza “all risks”

L’Assicurazione professionale per gli Avvocati tutela il patrimonio personale da una richiesta di risarcimento derivante da responsabilità professionale. L’impostazione delle polizze rc professionali per gli avvocati è “All Risks”. Viene coperta la totalità delle attività professionali consentite dalla normativa che disciplina l’esercizio della professione. Non è coperto solo ciò che viene espressamente escluso o limitato nella polizza stessa.

Il Decreto Orlando, che entrato in vigore ad ottobre 2017, ha riformato il settore.

Attività coperte

Coperture senza costi aggiuntivi

Le polizze rc avvocati normalmente prevedono un elenco di attività e responsabilità coperte. Tali elencazioni hanno carattere esplicativo e non limitativo e non prevedono costi aggiuntivi. Di seguito sono riportate quelle tipo:

  • Consulenza fiscale e tributaria;
  • funzioni di arbitro;
  •  fatto di dipendenti o collaboratori di cui l’avvocato deve risponderne;
  • perdita, distruzione, deterioramento di documenti e titoli, denaro ricevuti in deposito dai clienti;
  • reati contro la privacy;
  • interruzione o sospensione di attività di terzi;
  • tutore o protutore di minori od interdetti, inabilitati;
  • amministratore di sostegno
  • membro di commissioni tributarie
  • mediatore e conciliatore
  • amministratore di condominio
  • libera docenza
  • fusioni ed acquisizioni e operazioni straordinarie di società
  • RC della conduzione dello studio
  • RC verso i prestatori di lavoro (RCO)

Coperture con costi aggiuntivi

Altre attività, invece, prevedono un sovrappremio se sono attivate sulla polizza base.

Di seguito elenchiamo qualcuna di queste:

  • membro di consiglio di amministrazione di società;
  • componente del comitato del controllo di gestione
  • componente di organismo di vigilanza
  • Curatore fallimentare;
  • esecuzione immobiliari e delegato alle vendite, custode giudiziario;
  • giudice di pace;
  • CTP/CTU
  • Gestore della crisi di sovraindebitamento (OCC)
  • Data Protection Officers (DPO);

Il fatturato

E’ preso come riferimento il fatturato ai fini della quotazione. Normalmente non è rilevante la branca del settore ove è esercitata l’attività, sia essa civile, penale, amministrativa.

Esempi di errori professionali

Le ipotesi di errore professionale per gli Avvocati sono molteplici, di seguito vengono riportate quelle più frequenti.

Scadenza di termini. Un’attività tardiva oltre il termine stesso entro il quale esercitare un diritto che comporta prescrizione o decadenza del diritto stesso per la parte interessata (ad es. tardiva opposizione a decreto ingiuntivo).
Condotta errata da parte dell’Assicurato. A prescindere se l’attività sia svolta in tempo utile, come ad esempio la nullità della notifica per errato destinatario.

Comportamento inerte. Un’omissione di un’attività che il professionista non ha mai svolto, come ad esempio un’omessa proposizione di appello oppure omesso deposito del fascicolo di parte.

Polizza obbligatoria

Gli Avvocati come gli altri professionisti sono obbligati a stipulare una polizza rc professionale. Tale obbligo è entrato in vigore dall’Agosto 2013. In ogni caso proprio per gli Avvocati, il legislatore ha rimandato ad un regolamento attuativo  la specifica della copertura. Tale regolamento è stato emanato, nell’ottobre 2016. Specifica le coperture assicurative minime.

Chi sono i soggetti assicurabili?

La polizza può essere stipulata dal Singolo professionista che si assicura per conto proprio, tale ipotesi riguarda la gran parte dei nostri Clienti.

Inoltre è possibile assicurare anche il solo Studio Associato. In tal caso è la persona giuridica che è contraente della polizza.

Infine l’assicurazione professionale avvocati prevede la possibilità di assicurare sia le attività svolte dallo Studio Associato che fattura con propria partita iva e sia le attività svolte dai singoli componenti. Per tale ultima opzione gli Assicuratori richiedono che il Contraente dichiari il cumulo del fatturato (fatturato dei singoli + ente collettivo).

Retroattività illimitata

Col Decreto Orlando la retroattività della polizza rc professionale è illimitata. In questo modo la polizza è operante anche per la responsabilità professionale derivante da fatti svolti nel passato, ma che al momento della stipula non abbiano generato nulla di “noto”.

Sinistri e circostanze note

Prima di stipulare l’assicurazione professionale l’Avvocato dovrà fornire informazioni su eventuali polizze in corso o già scadute. Occorre inoltre comunicare eventuali richieste di risarcimento ricevute negli ultimi 5 anni. Anche di fatti e circostanze che potrebbero originare una richiesta di risarcimento danni vanno dichiarati. Tale comunicazione dovrà essere corredata da una breve relazione sulla dinamica dei fatti.

Questa fase è molto importante. Viene richiesta un’adeguata riflessione proprio riguardo alla compilazione del cd questionario – modulo di proposta. Dichiarazioni inesatte o reticenti, come disciplina il codice civile, potrebbero invalidare il diritto al risarcimento soprattutto se prodotte per colpa grave e dolo.



Ultima modifica: