Nuova Assicurazione professionale Avvocati Nuova Assicurazione professionale Avvocati: dall’11/10/2017 le polizze professionali per gli avvocati dovranno essere adeguate alle disposizioni del Decreto del Ministero della Giustizia del 22/09/2016. Tale decreto è intitolato “Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato”.

In merito all’oggetto della copertura assicurativa l’art. 1 del predetto decreto dispone importanti precisazioni come segue.

Cosa copre la polizza

Nuova Assicurazione professionale Avvocati: copertura per tutti i danni che l’avvocato dovesse colposamente causare a terzi nello svolgimento dell’attività professionale.

Tipo di danno coperto

Nuova Assicurazione professionale Avvocati: patrimoniale, non patrimoniale, indiretto, permanente, temporaneo, futuro.

Colpa Grave

Nuova Assicurazione professionale Avvocati: inclusa in copertura.

Chi viene coperto

Vengono coperti i Terzi, i Clienti e non potranno essere considerati terzi i collaboratori ed i familiari dell’assicurato.

Cosa si intende per responsabilità professionale

a) l’attività di rappresentanza e difesa dinanzi all’autorità giudiziaria o ad arbitri, tanto rituali quanto irrituali;
b) gli atti ad essa preordinati, connessi o consequenziali, come ad esempio l’iscrizione a ruolo della causa o l’esecuzione di notificazioni;
c) la consulenza od assistenza stragiudiziali;
d) la redazione di pareri o contratti;
e) l’assistenza del cliente nello svolgimento delle attività di mediazioni, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, ovvero di negoziazione assistita di cui al decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132.

Collaboratori e sostituti

Sono coperti i fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali.

Documenti e Titoli

Viene coperta la responsabilità da custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle controparti processuali di questi ultimi.

Responsabilità solidale

Dovrà essere coperta salvo il diritto di regresso degli Assicuratori

Retroattività e postuma

Le polizze dovranno avere retroattività illimitata e postuma decennale per cessazione dell’attività

Nuova Assicurazione professionale Avvocati: Massimali minimi

Di seguito sono riportati i massimali minimi concedibili in relazione al fatturato dell’Avvocato e alla sua organizzazione come Ditta Individuale o Società/Studio Associato

Cat.

Fascia di rischio

Massimale minimo

A Attività svolta in forma individuale con fatturato riferito all’ultimo esercizio chiuso non superiore a euro 30.000,00 Euro 350.000,00 per sinistro e per anno assicurativo
B Attività svolta in forma individuale con fatturato riferito all’ultimo esercizio chiuso superiore a 30.000,00 e non superiore a euro 70.000,00 Euro 500.000,00 per sinistro e per anno assicurativo
C Attività svolta in forma individuale con fatturato riferito all’ultimo esercizio chiuso superiore a euro 70.000,00 Euro 1.000.000,00 per sinistro e per anno assicurativo
D Attività svolta in forma collettiva (studio associato o società tra professionisti) con un massimo di 10 professionisti e un fatturato riferito all’ultimo esercizio chiuso non superiore a euro 500.000,00 Euro 1.000.000,00 per sinistro, con il limite di euro 2.000.000,00 per anno assicurativo
E Attività svolta in forma collettiva (studio associato o società tra professionisti) con un massimo di 10 professionisti e un fatturato riferito all’ultimo esercizio chiuso superiore a euro 500.000,00 Euro 2.000.000,00 per sinistro, con il limite di euro 4.000.000,00 per anno assicurativo
F Attività svolta in forma collettiva (studio associato o società tra professionisti) composto da oltre 10 professionisti Euro 5.000.000,00 per sinistro, con il limite di euro 10.000.000,00 per anno assicurativo

 

Note sulle coperture assicurative

In presenza di franchigie e scoperti, l’assicuratore sarà comunque tenuto a risarcire il terzo per l’intero importo dovuto, ferma restando la facoltà di recuperare l’importo della franchigia o dello scoperto dall’assicurato che abbia tenuto indenne dalla pretesa risarcitoria del terzo.

E’ facoltà delle parti prevedere clausole di adeguamento del premio, nel caso di incremento del fatturato a contratto in corso.

Il massimale minimo previsto dal presente decreto deve intendersi al netto delle spese di resistenza di cui all’art. 1917, comma 3, secondo periodo, del codice civile.

(Rif. Nuova Assicurazione professionale Avvocati – Belardo Broker s.r.l.)

 



Ultima modifica: