Cambiano i massimali delle assicurazione professionali dedicate ai professionisti che intendono rilasciare il visto di conformità. Il nuovo massimale assicurativo minimo è di 3 milioni di euro. Fino a dicembre 2014 il massimale assicurativo era fissato a 1.033.000 euro.
Fonti normative
La polizza rc professionale a copertura dell’apposizione del visto di conformità copre l’attività di assistenza fiscale effettuata come stabilito dal d. lgs 241/1997 e dal D.M. 164/1999 e dal art. 10 del d.l. 78/2009 convertito in legge 102/2009 e dall’art. 6 del d.lgs. 175/2014 e successive modifiche.

Per capire meglio il tutto è bene fare un breve excursus normativo. Il D.M. n. 164/1999 aveva normato in materia di garanzie stabilendo che i professionisti (in questo specifico caso i Commercialisti ed esperti contabili) avessero l’obbligo di stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero dei contribuenti assistiti, ma anche in base al numero dei visti di conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie rilasciati , il tutto per poter garantire ai clienti un eventuale risarcimento danni.

A seguito del D. Lgs. n. 175/2014 il massimale diventa di 3 milioni di euro, e la norma è reperibile nella C.M. n.31/E/2014 dell’Agenzia delle entrate dove è specificato che tale misura decorre dal 13 dicembre 2014.

Con tale ultima normativa viene obbligato il fiscalista a versare, ove la dichiarazione si rivelasse “infedele”, all’Agenzia delle Entrate sia i tributi che le sanzioni che gli interessi ove ci sia una colpa professionale salvo il caso che il contribuente abbia avuto un comportamento doloso o gravemente colposo.

Tale orientamento del legislatore insieme al chiarimento di marzo 2015 dell’Ivass (v. dopo) portano a uno schema di responsabilità civile professionale nuovo sotto il profilo della composizione della somma da pagare:

1. tributi a carico del Contribuente che è costretto a pagare il professionista e,
2 sanzioni a carico del professionista “assicurate” con polizza in quanto definite dall’Ivass di natura risarcitoria (e non sanzionatoria).

 

Tipologie di polizze e premi
Il mercato assicurativo oggi offre sostanzialmente n.2 offerte a coperture dell’attività di apposizione del visto di conformità.

1. POLIZZA che NON copre il visto sui 730 precompilati
Polizza a copertura del visto per le attività di compensazione dei crediti iva per importi superiori a € 15.000,00, visto di conformità per compensazioni dei crediti relativi all’imposta sui redditi se superiori a € 15.000,00.

2. POLIZZA che copre il visto anche sui 730 precompilati
Tale polizza copre anche l’apposizione del visto sui 730 precompilati comprendendo in copertura il pagamento delle somme dovute allo Stato o al diverso Ente impositore ai sensi dell’art. 39, comma 1, lettera a) del d. lgs. 241/1997.

Per entrambi i tipi di copertura il massimale garantito è di € 3.000.000,00, la copertura conferisce un’ultrattività delle garanzie (o postuma ) di n. 5 anni, ed inoltre eventuali franchigie o scoperti restano a carico del professionista e non dei suoi clienti. I premi annuali per tali polizze partono da € 15,00 fino a € 250,00 e sono regolati in funzione dell’ipotesi che la polizza del visto leggero venga attivate come estensione di una polizza rc professionale per commercialisti già in essere o venga emessa da sola “stand alone” ed in funzione dell’inclusione o meno dell’apposizione sui 730 precompilati.

E’ chiaro che il premio annuale della polizza completa che copre quindi anche la responsabilità del visto sui 730 come delineata dal legislatore è più costosa rispetto alla polizza “tradizionale” che non copriva anche la responsabilità per l’apposizione del visto sui 730 limitandosi alla sola copertura delle compensazioni sui crediti di imposta.

Tipologia di sanzioni e chiarimento dell’IVASS

Il massimale cambiato è importante da tenere a mente così come è bene sapere che la copertura assicurativa richiesta per i commercialisti in materia di visto di conformità deve coprire:

• i danni provocati dall’attività prestata;
• l’ammontare economico precedentemente individuato in base a quanto normato dall’art. 39 del D. Lgs. n. 241/1997 ovvero: 1) i danni derivanti da sanzioni amministrative per visto o asseverazione infedele (da 258 € a 2.582 €), 2) dichiarazione del 730 precompilato: con il D. lgs. n. 175/2014 anche noto come Decreto Semplificazioni si prevede l’estensione della garanzia assicurativa a favore dello Stato o del diverso Ente impositore col pagamento di somma pari all’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente, in base a quanto normato dal legislatore ai sensi dell’articolo 36-ter del D.P.R. n. 600/1973, sempre che il visto infedele non sia procurato dalla condotta doloso o gravemente colposa del contribuente. Per migliori specifiche si consiglia la lettura del testo.

L’Ivass con atto normativo del 19 marzo 2015 comunica che l’Agenzia delle Entrate ha affermato che le somme da pagare a causa di errore professionale da parte dei soggetti che prestano assistenza fiscale hanno natura risarcitoria e non di sanzione includendo quindi le sanzioni appena menzionate in copertura nella polizza del visto di conformità col massimale aumentato a € 3.000.000,00.

Si rende pertanto necessario l’aumento del massimale di garanzia a causa del maggior rischio direttamente collegato all’apposizione del rischio di conformità su tali dichiarazioni precompilate.

Sembra chiaro che:
Apponendo il visto di conformità sulle dichiarazioni precompilate aumenta anche il vero e proprio rischio professionale del Commercialista ed Esperto Contabile che dovrebbe vidimare le dichiarazioni dei propri clienti ed è per questo motivo che si è reso necessario l’aumento di massimale.

Diventa imprescindibile per un Commercialista avere la polizza assicurativa con i massimali aggiornati ed adeguati, in caso contrario il rischio è quello di non avere la copertura assicurativa conforme alle norme vigenti dunque si potrebbe incorrere in considerevoli sanzioni oltre a rendere non regolare l’attività di apposizione il visto di conformità.



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