LA POLIZZA PROFESSIONALE ARCHITETTI: COSA COPRE


Vediamo più da vicino come è fatta una polizza a tutela della professione di Architetto. Oggi il mercato offre tipologie di polizze con la formula “all risks” che  copre quindi la totalità delle attività svolte dal professionista, tranne ciò che è espressamente escluso. Inoltre per rendere più comprensivo il normato della polizza per Architetti viene fatta una elencazione di attività in copertura a titolo di “elencazione esemplificativa ma non limitativa”.

Tra queste riportiamo:

  • l’attività di sicurezza d.lgs. 81/2008
  • Progettazione
  • Direzione Lavori
  • Consulenza ecologia ed ambientale
  • Responsabile lavori, coordinatore per la progettazione ed esecuzione
  • Accertamento consistenza statico-funzionale
  • Supporto RUP
  • DIA e SuperDIA
  • Project management
  • Certificatore energetico
  • Attività di professionista esterno presso gli Enti Pubblici

RETROATTIVITA’

In merito alla validità temporale della polizza rc professionale per Architetti possiamo tranquillamente affermare che il mercato ad oggi offre coperture retroattive a partire da un anno fino a ipotesi di retroattività illimitata. Ci capita quotidianamente di dover spiegare ai clienti il funzionamento della retroattività o pregressa. In pratica, la polizza (che è in regime “claims made”) estende la copertura per le prestazioni professionali svolte in passato sempre se tali prestazioni al giorno in cui venga stipulata l’assicurazione professionale non abbiano originato né circostanze note né vere e proprie richieste di risarcimento danno.

E’ ovvio che polizze con numero maggiore di anni di retroattività sono più costose rispetto alla media.

MASSIMALI

I massimali di polizza (il massimo esborso della Compagnia in caso di sinistro) per gli Architetti partono da 250.000 euro fino ad arrivare 2.500.000 euro. Per particolari esigenze le Compagnie possono concedere anche massimali più elevati.

COSA NON E’ COPERTO – ESCLUSIONI

Le esclusioni fanno parte di ogni polizza e sono sempre presenti nelle polizze professionali. Le esclusioni tipiche riguardano: fatti già noti e non dichiarati nel questionario di valutazione del rischio che viene compilato prima della stipula della polizza; fatti posti in essere prima della data di retroattività convenuta; fatti denunciati dopo la scadenza della polizza non più rinnovata ove non si ha diritto a postuma, dolo dell’Assicurato, inquinamento o attività ulteriore rispetto a quanto indicato nel questionario di valutazione rischi (cd. questionario assuntivo).

LIMITAZIONI

Le principali limitazioni sono la franchigia e i danni da sospensione o interruzione di attività industriale, commerciale, agricola e professionale. La franchigia viene mediamente fissata dalle diverse offerte di mercato a 1.000/1.500 euro per sinistro. Ci sono Compagnie che concedono anche solo 500 euro di franchigia e altre partono da 2.500 euro a salire. Il premio annuale è regolato in base all’entità della franchigia.

I danni da interruzione attività spesso presentano un massimale molto più basso rispetto a quello standard di polizza a causa della potenzialità estensiva di tale tipologia di danno.

QUANTO COSTA

Passiamo infine ai premi (=prezzi) annuali: si va da polizze con garanzie basilari con premi che si aggirano intorno ai 200/250 euro all’anno fino a premi di diverse migliaia di euro.

I fattori che incidono sul premio sono in primis il fatturato del professionista con l’aumentare del fatturato aumenta in maniera proporzionale il rischio e quindi il costo della polizza, la retroattività, la franchigia e l’esperienza sinistri che la particolare Compagnia ha avuto nel determinato settore.

OBBLIGATORIETA’ DELLA POLIZZA

La polizza rc professionale per architetto è oggi obbligatoria per tutti gli Architetti iscritti all’Ordine come da D.P.R. 137/2012 in vigore dal 13 agosto 2013.

 



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