Sindaci e Revisori contabili come scegliere la RC professionale

Che è necessaria la copertura assicurativa per i commercialisti è un dato di fatto, un obbligo legale di cui spesso abbiamo già parlato.

Un professionista da qualche anno ormai ha l’obbligo di essere iscritto all’Ordine di appartenenza e di avere l’idonea polizza rc assicurativa a tutela dei clienti e del proprio patrimonio personale.

 

La stipula dell’Rc professionale per commercialisti

Per quanto riguarda i dottori commercialisti le polizze assicurative sono veramente particolari infatti si distinguono anche in base alle diverse tipologie di rischio.

Per i Revisori ed i Sindaci esiste una tipologia di rischio differente ed allora diventa necessaria una assicurazione professionale che copra anche gli eventuali rischi dei commercialisti che ricoprono quei ruoli.

L’assicurazione professionale generica copre i problemi derivati ad errori commessi dalla tenuta della contabilità, dai registri Iva e dalle dichiarazioni fiscali dei propri clienti ed è attraverso l’indennizzo offerto dalla compagnia assicurativa che si coprono i danni dei clienti una volta accertati. Non solo, la polizza professionale garantisce al cliente il rimborso di danni causati dal commercialista che ha perso documentazione contabile, così come una rc professionale rimborsa eventuali danni materiali e corporali, tenendo bene a mente limiti ed esclusioni delle singole polizze professionali, che in maniera involontaria una cattiva potrebbero essere causati al cliente.

Questo avviene se si sceglie una generica polizza di copertura danni civili per commercialisti ma se si occupano altri ruoli professionali?

 

Come scegliere bene una assicurazione per Sindaci e Revisori contabili

In questo caso è bene verificare tutte le clausole del contratto assicurativo come oggetto dell’assicurazione, esclusioni, limitazioni e decadenze, franchigie e massimali, anche perché le assicurazioni non coprono tutto a prescindere.

E’ noto che i commercialisti che rivestono gli incarichi di Sindaci e Revisori contabili svolgono mansioni delicate e si confrontano con problemi differenti rispetto ai colleghi ed è proprio per questo motivo che la copertura assicurativa è differente. I Sindaci e i Revisori contabili quotidianamente lavorano con diverse realtà, si tratta di attività ad alto rischio perché si lavora in un terreno “scivoloso” come può essere quello di dissesti societari, falsi in bilancio, false fatturazioni e quanto altro possa derivare dal ruolo del Revisore o del Sindaco.

Quando un commercialista riveste anche il ruolo di sindaco e revisore deve scegliere una assicurazione che:

  • garantisce la copertura delle spese a titolo di risarcimento derivanti da tali specifiche attività;
  • il massimale garantito sia adeguato sia alla peculiarità dell’incarico e sia alle società ed enti per i quali si presta la propria opera professionale.

E’ dunque necessario durante la stipula di contratto della propria assicurazione – stipulata con formula base senza la copertura del sindaco/revisore – verificare la possibilità di integrare le coperture in corso di contratto qualora si ritenga di dover svolgere nel corso dell’anno attività non ordinarie come quelle in collegi sindacali. E’ opportuno sapere che è difficoltoso stipulare un’altra polizza che copra la sola attività di sindaco e revisore in quanto le Compagnie preferiscono abbinare tali attività a quelle considerate “ordinarie”.

Invitiamo a controllare come viene regolata nella polizza la responsabilità solidale, clausola che sarebbe bene leggere e meditare poiché la Compagnia potrebbe non coprire la responsabilità in solido della quota parte relativa agli altri coobbligati ed in quel caso sarebbe il professionista a dover utilizzare i propri fondi per la copertura dei danni pagati delle quote altrui, fermo il suo diritto di regresso.

Necessarie come in tutte le polizze assicurative professionali le clausole riguardanti e le franchigie e gli scoperti.

 



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